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Il Decreto Dignità e il divieto alla pubblicità al gioco d’azzardo

Il Decreto Dignità è una legge proposta dal Ministro del Lavoro e Vice-Premier Di Maio. Approvato nel luglio 2018, il Decreto ha come primo obiettivo la riduzione del lavoro precario nella spinta verso contratti a termine indeterminato per migliaia di lavoratori.

Di Maio Decreto Dignità
Ministro del Lavoro Di Maio

Oltre a questi nobili obiettivi, da sempre al centro della campagna elettorale dei 5 Stelle, il Decreto sancisce anche una norma molto importante per il mondo dei casino online aams italiani. Il decreto estivo infatti impone il divieto di pubblicità al gioco d’azzardo, in qualsiasi forma e su qualsiasi tipo di media.

Vediamo di cosa si tratta e qual’è l’avanzare dei lavori dopo quasi un anno dall’approvazione del Decreto di Di Maio.

Cos’è il decreto dignità

Il Decreto legge 12 luglio 2018, n. 87, detto anche Decreto Dignità, è il primo obiettivo politico raggiunto dal Vicepremier Di Maio la scorsa estate.

Il decreto ha come focus principale la lotta al precariato. Si tratta di una delle promesse politiche dei 5 Stelle, un punto fondamentale nell’agenda politica del Vice Premier.

Per questo Di Maio, ministro del Lavoro e Dello Sviluppo Economico e Vicepremier, ha dato la massima priorità a delle regole che rendono più difficile il rinnovo di contratti a tempo determinato, favorendo al contrario quelli a tempo indeterminato.

All’interno del decreto estivo Di Maio ha anche inserito una norma che tocca da vicino tutti gli operatori del mondo dei casino online italiani. Il capo politico dei 5 stelle infatti ha voluto onorare un’altra delle promesse fatte durante la campagna elettorale, introducendo una norma che vieta qualsiasi tipo di pubblicità al gioco d’azzardo in Italia.

L’obiettivo del Vicepremier è quello di fermare la lotta alla ludopatia, eliminando l’esposizione a pubblicità riguardanti il gioco d’azzardo. Vediamo in cosa consiste il divieto e quali sono le sue conseguenze nel mondo dei casino online italiani.

Decreto dignità e il gioco d’azzardo

Il decreto implica a tutti gli effetti il divieto della pubblicità al gioco d’azzardo. Questo divieto coinvolge tutti i tipi di media e tutte le forme di comunicazione, tra cui televisione, radio e web. Stop quindi a pubblicità televisive, messaggi radio, cartelloni e insegne, sponsorizzazioni di ogni tipo. Ma anche articoli, pubblicità web e affiliazioni.

È facile immaginare le reazioni negative degli operatori del mondo del gioco d’azzardo italiano. Società di scommesse sportive, lotto, bingo e casino online si sono subito ribellati ad una norma che impedisce loro di mantenere e accrescere il proprio business.

Una protesta più sentita delle altre è quella di LeoVegas, uno dei casino aams italiani più di successo in questo periodo. L’operatore internazionale ha ottenuto una licenza per operare sul territorio italiano solo alla fine del 2017, lanciando il sito solo nel novembre dello stesso anno. Secondo il casino la norma sarebbe illegale e sta protestando a livello nazionale ed europeo perchè la norma sia modificata.

Periodo transitorio e linee guida

Per il momento il Decreto Dignità è ancora in un momento transitorio, in cui alcuni media (come per esempio Google e Facebook) hanno già bloccato le pubblicità legate al mondo del gioco d’azzardo.

Agli operatori però è stato garantito un periodo transitorio, in cui adattarsi alle nuove regole. I contratti in essere (stipulati prima dell fine del 2018) sono ancora attivi, e sono garantiti fino a luglio 2019. Anche i siti di affiliazione online sono ancora attivi, nell’attesa di linee guida precise che stabiliscano i comportamenti effettivamente vietati nel mondo dell’editoria web.

Dopo un’attesa molto lunga rispetto alla rapidità con cui è stato varato e approvato il Decreto, ancora gli operatori stanno aspettando delle linee guida precise che spieghino come comportarsi rispetto alle regole molto severe imposte dal decreto di Di Maio.

Secondo le ultime notizie diffuse da Agicom (Autorità per le Garanzie nelle Comunicazioni) le linee guida potrebbero essere diffuse alla fine del mese di Aprile 2019, dopo essere state approvate dal primo consiglio dell’Agicom.

Le linee guida serviranno a chiarire definitivamente i comportamenti leciti e quelli illeciti da parte degli operatori del gioco d’azzardo italiano in materia di marketing. Chiariranno anche la posizione degli operatori media in merito alla pubblicità informativa riguardante il gioco d’azzardo in generale e ai casino online in particolare.